COMUNICATO STAMPA

*PROCESSO CROLLO MORANDI, PIRONDINI (M5S) REPLICA A BUCCI: “SUL TEMA DELLA
COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE, IL SINDACO O È SMEMORATO O È BUGIARDO”*

*Genova, 30 settembre 2021 *– “A differenza del Sindaco, noi non tiriamo in
ballo né le vittime, né i loro famigliari. Da parte nostra non c’è mai
stata alcuna strumentalizzazione ma eventualmente sempre una richiesta di
giustizia. Per amor di cronaca, tuttavia, giova ricordare che subito dopo
la nostra conferenza stampa di luglio, quella in cui intervenne anche l’ex
Ministro del Mit Danilo Toninelli, la stessa Presidentessa del Comitato dei
parenti delle vittime del Morandi Egle Possetti, intervistata da
Primocanale, aveva auspicato che il Comune si costituisse parte civile,
proprio perché evidentemente fino ad allora il Sindaco non si era mai
esposto con chiarezza. Peraltro, oltre a chiarire la volontà di costituirsi
parte civile o meno, era importante specificare le tempistiche, ovvero
entro il 15 ottobre, per non permettere a qualcuno di farla franca con i
riti alternativi”.

Lo dichiara il capogruppo comunale del M5S Luca Pirondini replicando al
Sindaco, intervistato a margine dell’evento di ieri ai Magazzini del Cotone
al Porto Antico.

“In quattro mesi – entra nello specifico Pirondini – Bucci ha parlato di
costituirsi parte civile con chiarezza una sola volta. Lo fece ad un
incontro a Certosa, guarda caso un paio d’ore dopo la nostra conferenza
stampa di fine luglio. E allora, se ne era consapevole e se avevamo ragione
noi, perché questa melina? Perché ha tentennato fino all’ultimo,
impedendoci di parlarne in Consiglio comunale? Ricordiamo che prima di
quell’uscita, il 17 giugno all’Ansa Bucci dichiarò: “abbiamo inviato un
paio di lettere ad Autostrade e al Ministero chiedendo un risarcimento
danni, una cifra molto elevata su cui stiamo negoziando, il risarcimento
dovrà esserci perché altrimenti noi ci costituiremo parte civile al
processo”. Tradotto: stava conducendo trattative private e la costituzione
di parte civile era soltanto considerata come ipotesi alternativa. A
vantaggio di chi, visto che una eventuale costituzione di parte civile
avrebbe addirittura rafforzato la posizione del Comune di Genova nei
confronti della controparte, cioè di Autostrade”?

“In una recente capigruppo, poi, convocata durante un Consiglio comunale,
Bucci disse – proprio in merito alla costituzione di parte civile – che
dalle principali autorità cittadine (cioè chi? Noi pensavamo fosse lui!)
gli era stato consigliato di aspettare fino a fine ottobre. Guarda caso,
dopo il termine del 15. Questa dichiarazione l’hanno sentita con chiarezza
tutti i capigruppo di minoranza e maggioranza”.

“La verità, dunque, è ben diversa da quella millantata dal Sindaco: in
quattro mesi, Bucci ha ventilato la possibilità di costituirsi parte civile
una sola volta e solo come alternativa al buon esito della trattativa
privata. Se il Comune di Genova lo farà in tempo per l’udienza preliminare,
sarà soltanto merito del M5S che non ha mai mollato e che dopo 120 giorni
di battaglie in Consiglio comunale ha messo il Sindaco all’angolo”
concludono i pentastellati.

*MoVimento 5 Stelle Genova*

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*Ufficio stampa M5S Genova – 3358097415*

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