COMUNICATO STAMPA

*ESSELUNGA SAN BENIGNO, PIRONDINI E GIORDANO (M5S): “BUCCI APRE UNA NUOVA
ESSELUNGA CHE UCCIDERÀ DECINE DI PICCOLI NEGOZI A GESTIONE FAMILIARE”*

*Genova, 22 febbraio 2021* – “Questa mattina era prevista una Commissione
sulla sanità, sull’emergenza Covid. Invece, verso la fine della settimana
scorsa, è stata apportata una modifica che non fatichiamo a definire
sospetta. Niente sanità. Bensì una “proficua” discussione dal seguente
titolo: “preventivo assenso in relazione alle modifiche da apportare al Puc
vigente per il completamento degli interventi previsti dallo schema di
assetto urbanistico relativo alla zona del promontorio di San Benigno”.
Tradotto? La facciamo corta: accelerare la pratica per modificare il Puc
così da costruirci la nuova Esselunga! Così facendo, si è svilita una
discussione approfondita con i municipi e le associazioni di categoria.
Della serie… se ne parla sciué sciué lunedì mattina per votarla martedì
pomeriggio. Ancora una volta, questa Giunta decide di ignorare il grido di
allarme delle attività commerciali del quartiere di San Benigno, dove anche
i sassi sanno che un’Esselunga taglierebbe le gambe alle botteghe di
prossimità. La Giunta ha così paura di affrontare la questione con una
discussione approfondita, da farla durare il meno possibile, addirittura
poco più di 24 ore”.

Lo ha dichiara in seduta di commissione il capogruppo comunale Luca
Pirondini, che poi ha ricordato “quella di questa mattina non era soltanto
una pratica riferita a questioni prettamente urbanistiche. Riguarda semmai
l’insediamento di un nuovo supermercato in una zona dove i piccoli negozi
sono già in difficoltà ed è dunque un’iniziativa pessima per la città. Ci
sono inoltre altre due questioni di non poco conto che andrebbero
affrontate. Intanto che, grazie a questo progetto, un importante esponente
del centrodestra si metterà in tasca un milione e mezzo di euro in virtù
della stipula di un contratto privato. E poi, continua ad aleggiare un
sospetto: ma non sarà che Esselunga goda di privilegi sempre maggiori dopo
aver finanziato la campagna elettorale del presidente Toti versando 50.000
euro?”.

“Sanpierdarena ha già pagato il carico da 90 della Fiumara non solo da un
punto di vista commerciale ma anche sociale: è un territorio moribondo
destinato a diventare quartiere dormitorio. Questo ulteriore insediamento
cosa genererà anche dal punto di vista della viabilità? Sarà l’ennesimo
fardello sulle spalle di un municipio già gravato da molteplici criticità”.
Questo, in estrema sintesi, il pensiero delle associazioni di categoria,
che sanno bene quanto il progetto Esselunga non corrisponda alle esigenze
del territorio e dei lavoratori. È semmai solo la visione di un sindaco
che, pur di portare a casa il progetto, accelera la delibera mettendo in
secondo piano niente meno che l’emergenza sanitaria da Covis-19”, dichiara
a sua volta anche il consigliere comunale Stefano Giordano.

Che poi continua: “Qui c’è anche un preoccupante problema politico, che
guarda caso ruota intorno a un ciclo di finanziamenti corposi a favore dei
partiti del centrodestra, che guarda caso ora si prodigano a più non posso
per una Genova a marchio Esselunga. Detto ciò, il progetto caldeggiato dal
sindaco non tiene conto di un problema logistico enorme: spesso, il
traffico che interessa San Benigno mette in difficoltà i mezzi dei VVF, che
spesso si trovano ingolfati nel traffico, con gravi conseguenze per la
celerità del soccorso. E che dire delle ricadute sul commercio al
dettaglio? Rispetto ad altre città del nord Italia, come ad esempio Torino
e Milano, a Genova il rapporto abitanti/punti vendita della distribuzione
organizzata è sproporzionata. Io oggi, se fossi stato al posto del sindaco
e della maggioranza, mi sarei vergognato non solo per la chiara deriva
privatistica ma anche per l’aver anteposto una modifica al Puc
all’emergenza sanitaria”.

*MoVimento 5 Stelle Liguria*

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